L’esilio doloroso divenne un esodo. Riflessioni ai margini di una pagina di storia largamente rimossa* The painful exile became an exodus. Reflections on a largely repressed page of history

Authors

  • David Meghnagi Chair of the International Master on Holocaust Studies, Roma Tre University (Rome); Full Member of the International Psychoanalytic Association (IPA); Address: Via Luciano Manara 15, scala B, interno 17, 00153 Rome, Italy (Psicologo e psicoanalista, ideatore e direttore del “Master internazionale di secondo livello in Didattica della Shoah” presso l’Università Roma Tre; Professore di Psicologia clinica, Università Roma Tre, Roma)

DOI:

https://doi.org/10.12869/TM2024-1-04

Keywords:

Anti-Semitism, Anti-Zionism, Arab-Israeli conflict, Israeli-Palestinian conflict, Zionism.Antisemitismo, Antisionismo, Conflitto arabo-israeliano, Conflitto israelo-palestinese, Sionismo.

Abstract

Before the polarization of hostility against the fledgling state of Israel became the ideological glue of pan-Arab and pan-Islamic nationalism, manifestations of intolerance and hostility towards Jews had followed one anotherthroughout the nineteenth century with increasing hue. Not having matured from within Arab societies, the emancipationof the Jews was never accepted as such. The development of the Zionist movement came later and provided a responseto the poorest and most disenfranchised segments of the Jewish population in the Arab world, who responded inmasstransfiguring the pain of exile and loss into an exodus. The essay retraces the stages of a little-known and largelyforgotten page of history with a view to a political and peaceful settlement of the conflicts tearing the region apart.Prima che la polarizzazione dell’ostilità contro il nascente Stato di Israele divenisse il collante ideologicodel nazionalismo panarabo e panislamico, le manifestazioni di intolleranza e ostilità verso gli ebrei si erano susseguitelungo l’arco dell’Ottocento con tonalità crescente. Non essendo maturata dall’interno delle società araba, l’emancipazionedegli ebrei non fu accettata come tale. Lo sviluppo del movimento sionista si affermò dopo e fornì una risposta alle fascepiù povere e diseredate della popolazione ebraica nel mondo arabo, che risposero in massa trasfigurando il doloredell’esilio e della perdita in un esodo. Il saggio ripercorre le tappe di una pagina di storia poco conosciuta e largamenterimossa nella prospettiva di una composizione politica e pacifica dei conflitti che lacerano la Regione. 

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Published

2024-07-10

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Articles